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martedì 1 luglio 2014

(delle mani colorate, simbolo spesso utilizzato che indica comunicazione e apertura verso il mondo)

sabato 5 aprile 2014

Il celeste



Il celeste è il colore che associamo al cielo e al mare. Rappresenta la gradazione più chiara del colore blu ed è simbolo di creatività. Questo colore stimola la tranquillità e l'apertura verso gli altri, portando quindi i bambini ad instaurare un rapporto sereno con i loro coetanei e con gli adulti. Il bambino è riflessivo e necessita di rinforzi positivi per eseguire al meglio ciò che gli viene chiesto di fare. Il celeste inoltre stimola il sonno, proprio per questo viene spesso utilizzato nelle camerette per i bambini.

martedì 11 febbraio 2014

Il verde



Il colore verde è uno dei colori più tranquilli, che non implica particolari forti stati emotivi.
Rappresenta la crescita interiore del bambino verso una maturità che lo renda più indipendente e consapevole. Proprio per questo celebra la ricerca di una comunicazione più attiva con le figure circostanti, dagli adulti di riferimento come mamma, papà, nonni, docenti ai propri coetanei, che gli permettano una crescita della persona dal punto di vista intellettuale, emotivo e fisico.
Se si nota una prevalenza di questo colore può significare che il bambino stia cercando una propria autonomia, mentre se il colore viene rifiutato vuol dire che il bambino si sente stanco o prova del timore nei confronti di ciò che lo aspetta crescendo, di ciò che non conosce. 

giovedì 30 gennaio 2014

L'arancione



L'arancione è un colore caldo che si ottiene dall'unione dei due colori primari giallo e rosso.
Questo passaggio dal colore giallo al colore rosso sta a simboleggiare un aumento di energia che il bambino esprime attraverso il suo utilizzo. 
Il bambino che usa l'arancione è un bambino allegro, vivace, che si relaziona in maniera positiva con chi lo circonda, che si dona agli altri e con una grande voglia di fare. 
E' un bambino sereno e positivo, pronto ad accogliere le esperienze della vita ed affrontarle con tutta l'energia che ha a sua disposizione.
La presenza di questo colore, infatti, simboleggia quasi sempre una capacità di prendere delle decisioni e di portarle a termine.


sabato 28 dicembre 2013

Il giallo


Il giallo è un colore caldo che rappresenta il sole, il calore e l'energia. I bambini che utilizzano questo colore hanno solitamente capacità di decidere e coerenza nelle proprie scelte, sanno di aver preso la giusta decisione in quel momento. 
Se questo colore prevale nei disegni del bambino può essere che il bambino sia distratto e abbia bisogno di aprirsi al mondo circostante, di sperimentare nuove cose. 
Secondo Kandinsky se il giallo viene utilizzato all'interno di una forma geometrica rende il bambino inquieto e sovra eccitato. 
Alcuni studiosi, inoltre, sostengono che un uso eccessivo di questo colore possa anche rappresentare un difficile rapporto con il padre. Nel caso in cui il bambino inizia a utilizzare il colore giallo dopo la nascita di un fratello o di una sorella questo è una chiara manifestazione di gelosia.
I bambini utilizzano più volentieri questo colore dagli 8-9 anni. 
Se il giallo viene rifiutato ciò sta a significare che ha subito una forte delusione o sta affrontando un periodo difficile, soprattutto nella relazione con l'altro.

mercoledì 6 novembre 2013

Il viola



Il viola è composto dal blu e dal rosso, due colori primari ambivalenti dal punto di vista del loro significato in quanto il rosso rappresenta l'apertura verso gli altri e al mondo mentre il blu è un colore che simboleggia l'introversione.
Con questo colore il bambino esprime un senso di mancanza e lontananza e, se utilizzato eccessivamente, può rappresentare una tensione. Diversamente se il bambino rifiuta il colore può apparire razionale e non aperto al confronto e alla relazione con l'altro.
Nonostante ciò questo colore viene spesso utilizzato dai bambini in quanto è anche un colore fantasioso.

mercoledì 10 luglio 2013

Il rosso




Il rosso è un colore caldo ed intenso che rappresenta la forza e la voglia del bambino di mettersi in gioco, di agire. Il bambino ha dunque bisogno di esprimersi, raccontarsi, entrare in contatto con ciò che lo circonda. Questo colore dunque rappresenta un carattere estroverso, allegro, che ha bisogno di dare sfogo alle proprie emozioni e di lasciare un segno attraverso la loro vitalità.
Se il bambino utilizza particolarmente questo colore esprime una personalità attiva ma impulsiva che potrebbe aver bisogno di maggior sazio per muoversi. Solitamente viene utilizzato molto prima dei sei anni in quanto non è ancora in grado di gestire bene le proprie pulsioni.
Al contrario, invece, se il bambino tende ad evitare questo colore può essere sinonimo di un soggetto che sta vivendo un forte periodo di stress, di oppressione dalle regole o che non si senta accolto e amato a sufficienza.
Solitamente viene usato spesso nei disegni dei bambini proprio per la vitalità che esprimono quotidianamente.

martedì 9 aprile 2013

Il marrone


Il marrone è dato dall'unione dei tre colori primari: rosso, giallo e blu.
Nonostante sia un colore scuro rappresenta la felicità e la gioia di vivere provata dal bambino.
Il marrone è il colore che rappresenta la terra e che dunque richiama ai bisogni primari di ogni individuo. Nei bambini più piccoli è un simbolo anale, che rappresenta la scoperta di se stessi. 
L'unione del marrone con altri colori rappresenta la capacità di vivere la vita con spensieratezza e vivacità, di affrontare giorno dopo giorno senza troppe pretese.

giovedì 21 febbraio 2013

Il grigio


Il grigio è dato dall'unione del nero e del bianco, due colori opposti, uno chiaro e uno scuro, uno che rappresenta la spensieratezza e la pace e l'altro le paure del bambino. Questo, dunque, è un colore neutro che tende a simboleggiare il rifiuto di lasciarsi andare troppo o impegnarsi in qualcosa per difendersi dal mondo imprevedibile che ci circonda. 
Chi utilizza molto questo colore tende a fare ciò che gli viene richiesto in modo non spontaneo ma automatico e meccanico, ha difficoltà nell'esprimere ciò che prova realmente e non riesce a essere incisivo nelle situazioni. Chi lo rifiuta, al contrario, non ha paura di esprimersi e raccontarsi esprimendo le proprie idee.

sabato 5 gennaio 2013

Il nero




Il nero è un colore scuro che rappresenta la negazione del colore e si contrappone al bianco.

Con questo colore si tende a individuare le paure e le ansie che il bambino cerca di rappresentare nel foglio.
La scelta del nero spesso non viene accompagnata dall'utilizzo di altre tonalità, essendo il nero un colore forte e incisivo.
Il bambino che lo utilizza in abbondanza ci sta comunicando un rapporto difficile con le persone a lui vicine, in continuo conflitto. Perciò, se prevale questo colore nei suoi disegni, è consigliato di osservare i suoi movimenti e di ascoltarlo per capire cosa lo spaventa e gli impedisce di affrontare la sua vita serenamente.

martedì 27 novembre 2012

Il bianco


E' raro che il bambino utilizzi il colore bianco per disegnare; solitamente, infatti, il bianco rappresenta la parte non disegnata o colorata.
In questo caso il colore bianco, dunque, funge da divisorio tra diversi colori, ognuno dei quali rappresenta una diversa emozione.
Tuttavia il bianco è un colore chiaro, che rappresenta la positività, la spensieratezza e la purezza dello spirito del bambino.

venerdì 14 settembre 2012

I colori e gli stati d'animo

I bambini dai 3 ai 6 anni sono più interessati dal colore che dalla forma del disegno. 
Il colore infatti è indicatore delle loro emozioni, dei loro sentimenti e stati d'animo.
Un bambino che utilizza colori caldi, vivaci, esprime un carattere estroverso e bisognoso di spazi mentre un bambino introverso e più controllato utilizzerà prevalentemente colori freddi.
Se il bambino è triste utilizzerà pochi colori, la mancanza di essi può essere la testimonianza di una mancanza di affetto che il bambino sta vivendo. 
Solitamente i soggetti ben adattati usano minimo cinque colori nei loro lavori, quelli insicuri o con problemi a relazionarsi ne usano due.
Quindi è importante che l'adulto ascolti il bambino attraverso questo suo modo di comunicare che ci permette di capire il suo mondo interiore.
Tuttavia non bisogna preoccuparsi se un bambino utilizza pochi colori o la stessa tonalità per un breve periodo di tempo: infatti lo stato d'animo del bambino è transitorio e dopo qualche giorno al massimo ne sceglierà altri.

giovedì 3 maggio 2012

Relazione colori e sentimenti

E' straordinario come i bambini, con la loro grande fantasia, riescano a rappresentare il mondo che li circonda utilizzando un foglio e dei colori.
Ma se analizziamo con più attenzione i loro lavori possiamo notare che attraverso i vari colori i bambini esprimono soprattutto i loro sentimenti e il loro mondo interiore.
Ed è per questo che a volte troviamo occhi rossi e bocche blu, alberi viola o tetti delle case verdi.
Dai 2 ai 3 anni il colore tende a essere vivace e deciso e a non avere una valenza specifica; solo in seguito cominciano a occuparsi delle reazioni che i disegni provocano sul mondo esterno, sugli altri.
E' proprio dai 4 ai 7 anni che i bambini iniziano a rappresentare la realtà.
A un adulto spesso può sembrare non esserci relazione tra i colori utilizzati e l'oggetto rappresentato.
In questo caso il criterio che guida la scelta di un colore non si basa sulla reale rappresentazione delle cose ma si rifà più che altro alle emozioni e stati d'animo del bambino.
Dunque correggere il bambino nella sua scelta dei colori limiterebbe la sua creatività e libertà espressiva. E' bene che il genitore fornisca al bambino la  possibilità di esplorare, scoprire e costruire il proprio rapporto emotivo con il mondo dei colori.